Accostiamoci a Cristo per essere resi partecipi dell’amore di Dio
La fede nel Figlio di Dio sarà fonte di grande consolazione per l’anima nostra, soprattutto se, oltre a guardare a Lui, impariamo a meditare sull’amore del Padre che, in Lui, è stato rivelato. Infatti, in tutto ciò che Gesù ha compiuto e sofferto, come mediatore tra Dio e l’uomo, dobbiamo saper vedere Dio Padre che riconcilia il mondo con sé (poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione 2 Corinzi 5:19).
È di grande incoraggiamento alla nostra fede sapere che Dio Padre, proprio Colui che abbiamo offeso coi nostri peccati, si è compiaciuto dell’opera di redenzione compiuta da Cristo. Quale conforto proviamo quando comprendiamo che Dio non solo si compiace nel Figlio, ma anche in noi, se abbiamo creduto in Cristo! L’amore del Padre riposa su Cristo, che è il Capo, ed anche sulla Chiesa, che è il suo Corpo! Accostiamoci, dunque, a Cristo per essere resi partecipi dell’amore di Dio, edificando la nostra fede sulle solide fondamenta dell’unico Salvatore al quale il Padre ha affidato una missione così grande!
Osserviamo anche, ad edificazione della nostra fede, l’accordo sublime fra le tre persone della Trinità: il Padre manda il Figlio; lo Spirito prepara e potenzia Cristo che, a Sua volta, compie la mediazione. La nostra redenzione è fondata sull’accordo comune delle tre persone della Trinità.
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